Batteria del monopattino elettrico: quanto dura e come farla durare di più?

Se hai un monopattino elettrico o stai pensando di comprarne uno, una delle domande che ti ritroverai a porti è di certo quanto duri la sua batteria. Quando si tratta questo argomento sono diverse le cose da considerare: va presa in considerazione la batteria intesa come l’autonomia in uso, il numero di cicli di ricarica che il mezzo può sopportare, dopo quanto tempo bisognerà acquistare una nuova batteria. Ultimo, ma non meno importante, vanno adottate tutte le misure del caso per far sì di conservarla al meglio. Rispondere a tutte queste domande, vuol dire poter farsi un quadro chiaro del monopattino elettrico stesso, poiché la batteria è il cuore pulsante di questo prodotto.

Quanto dura la batteria del monopattino?

Le batterie agli ioni di litio sono quelle che oggi come oggi montano la maggior parte dei monopattini elettrici, o quantomeno i migliori. Questo genere di prodotto ha una durata definita e prestabilita, un numero, cioè, di ricariche che può sostenere prima di esaurirsi in maniera definitiva. Ogni ciclo di ricarica, sostanzialmente, consuma un po’ di vita della batteria che, di conseguenza, ciclo dopo ciclo diventerà mano a mano meno efficiente.

Una buona batteria agli ioni di litio può resistere di norma a 1000-1500 cicli di ricarica dopodiché diventerà inutilizzabile o comunque meno performante rispetto all’inizio. Per capirci la batteria nuova permette di fare con il proprio monopattino 30 chilometri, trascorsi un paio d’anni, consentirà di calpestarne 15. È ovvio che sono parametri generali, poiché la durata della batteria in corsa dipende anche dal tipo di guida di chi usa il veicolo e dal tipo di strade percorse.

Come far durare di più la batteria

Anche se la batteria ha una durata, come detto, prestabilita. Non è detto che non possa durare meno di quanto dovrebbe. Non è detto, cioè, che essa non si consumi prima del dovuto a seguito di comportamenti errati. Conoscere quali sono o, ancora meglio, quali sono i modi per gestire al meglio il mezzo, significa concedere al proprio monopattino una “vita” (una batteria) più lunga. Cosa può fare il proprietario per conservare più a lungo la batteria?

Innanzitutto è bene ricordare quando il mezzo è a riposo, cioè nei periodi molto freddi quando il monopattino non si usa o se si va in vacanza, per esempio, di staccare la batteria e lasciarla in un luogo fresco e asciutto, questo, tuttavia non per troppo, troppo tempo! Qualora si intende lasciare il mezzo fermo per due settimane o oltre, la cosa migliore è lasciare il veicolo ad un livello di batteria di 50% circa.

Essa, inoltre, non va caricata per più di 12 ore e se possibile non oltre il 90% per evitarne l’usura. La cosa migliore, diciamo, è quella di ricaricarla quando arriva al 10-20% e staccarla dal caricabatterie quando è a 90% circa. La batteria ed il mezzo con all’interno essa, non vanno esposti a temperature superiori ai 55 gradi o minori di 25 gradi. Attenzione quindi anche a dove si parcheggia il mezzo.