Il box doccia di un piccolo bagno: come muoversi nel ristrutturare spazi angusti

Nelle case moderne, soprattutto, le dimensioni del bagno sono sempre piuttosto esigue e per questo arredarlo non è affatto semplice. Eppure con il ventaglio di giusti prodotti è possibile arredare questo ambiente al meglio creando uno spazio che risulti ordinato, di carattere e ben funzionale.

Arredare un bagno “da zero” è di certo più semplice che ristrutturare un bagno, perché in questo secondo caso è ovvio bisogna un po’ adattarsi alla predisposizione precedente, a meno che non si intenda fare grossi lavori per spostare gli scarichi e gli attacchi dell’acqua. Il punto di partenza per arredare un bagno è l’installazione del box doccia, l’elemento più voluminoso e ingombrante della stanza.

Dove posizionare i vari elementi: questione di luce

Per rendere l’ambiente armonioso e luminoso è opportuno fare le giuste considerazioni preventive riguardo alla luce. La luminosità della stanza è fondamentale, specialmente se la metratura dell’ambiente è ridotta. Fondamentale è la luce naturale, ovviamente, ma è importante anche saper poi distribuire adeguatamente i punti luce nella stanza.

Per valorizzare al massimo i vari elementi è importante cercare di disporre accanto alla fonte di luce naturale gli elementi più bassi, per evitare che si creino ombre. Il box doccia, per questo si preferisce di solito posizionarlo sul lato opposto. Tutto dipende comunque dal tipo di piatto e dalle caratteristiche della stanza.

Per giocare con l’illuminazione artificiale è possibile sfruttare le cromie di rivestimenti, dei sanitari, impiegando faretti e comodi specchi a led.

Che box doccia scegliere quando si ristruttura un piccolo bagno

I box doccia oggi esistono di numerose misure: se è vero che oggi la tendenza è quella di scegliere sempre di più box grandi, lì dove il bagno è piccolo è però opportuno risparmiare spazio per favorire i movimenti nella stanza e l’armonia fra gli elementi, scegliendo quindi un box doccia di dimensioni ridotte. Importantissimo è valutare lo spazio per l’ingresso alla doccia e l’ingombro di eventuali ante, sia verso l’interno che verso l’esterno.

Nella doccia si deve comodamente entrare, senza qualsivoglia gioco da contorsionista. Una delle misure più ridotte, ma comode è di sicuro il modello a nicchia. Se lo spazio lo permette, quindi, è un’ottima idea da adottare. Le dimensioni vanno normalmente dai 70 ai 90 cm al massimo. La porta più pratica in questo caso è quella unica che può essere in cristallo per valorizzare il discorso luce e ampliare all’occhio lo spazio. In alternativa si possono altrimenti scegliere le porte con apertura a battente così si possono aprire sia verso l’interno che verso l’esterno.

Un grande classico e a dire il vero fra le docce più funzionali per i piccoli bagni, sono le docce ad angolo. La forma a mezzaluna occupa di certo meno spazio rispetto ad una doccia quadrata o rettangolare e visivamente l’impatto estetico è molto armonioso ed elegante.

Se si desidera regalarsi un qualcosa in più è possibile oggi non limitarsi a scegliere il piatto e il box doccia più semplici, ma optare per una cabina doccia multifunzionale. Se un tempo questi erano prodotti tendenzialmente molto ingombranti e in vendita solo di grandi dimensioni, oggi la storia è decisamente cambiata. Si possono infatti trovare box doccia multifunzionali anche di piccole dimensioni per i bagni più ristretti. Anche una piccola stanza da bagno, quindi, può diventare un luogo dove trovare grande relax e dove coccolarsi come in un bagno regale.