Le differenze fra una sauna a infrarossi e una sauna tradizionale finlandese

Se sei alla ricerca di una buona sauna, probabilmente ti sei imbattuto in termini come “sauna finlandese” e “sauna a infrarossi”. Si tratta di due tipologie di sauna, anche se spesso c’è molta confusione, anche perché come sauna “finlandese” si definiscono anche semplicemente le saune da mettere all’esterno di casa. Le differenze fra le due tipologie sono tuttavia sostanziali, anche se non mancano ovviamente i punti in comune fra questi due prodotti.

Quale fa al caso tuo? Oggi come oggi il prodotto più diffuso, specie nelle abitazioni private, è la sauna a infrarossi da ubicare all’interno di casa o all’esterno (sauna finlandese a infrarossi). Il motivo della diffusione della sauna a infrarossi è facilmente comprensibile: a parità di vantaggi si tratta di un prodotto più economico, facile da gestire, che richiede poca manutenzione e che per essere utilizzato non richiede lunghe tempistiche. Dopo poco dall’accensione, infatti la sauna è subito disponibile, senza richiedere chissà quali pratiche, né particolari necessità.

I vantaggi delle due tipologie di saune

Sia la sauna finlandese più classica, che quella moderna a infrarossi permette alla persona di godere dei benefici del bagno di calore, riducendo lo stress, consentendo la sudorazione (quindi l’espulsione delle tossine), dando sollievo rispetto ad alcuni fastidi. Il calore che viene generato nelle saune è sempre secco: più secco a dire il vero nel caso della sauna finlandese, meno secco ma più mirato nell’altra tipologia di sauna. Gli effetti però sono comuni.

  • Favorire una buona circolazione del sangue,
  • l’espulsione delle tossine tramite la sudorazione,
  • benefici a muscoli ed articolazioni,
  • benefici per l’apparato respiratorio,

Quali sono le differenze fra la sauna a infrarossi e quella finlandese

A cambiare fra le due tipologie di saune sono: le temperature raggiunte, il tempo di riscaldamento, la quantità di energia impiegata.

Per quanto riguarda la temperatura è bene sapere che la sauna a infrarossi non arriva mai sopra ai 60 gradi, collocandosi come temperatura di norma fra i 40 e i 60, rispetto ai 60-90 della sauna tradizionale. Questo non significa, tuttavia, che gli effetti siano meno, poiché l’obiettivo e le modalità sono differenti. La sauna a infrarossi, o infrasauna, ha come obiettivo quello di creare un ambiente moderatamente caldo, dove si sta quindi maggiormente a proprio agio, dove il calore è maggiore solo in alcune zone del corpo, che sono quelle dove se ne ha maggiormente bisogno. Il calore, diciamo, è meno avvolgente, ma comunque utile.

Nella sauna a infrarossi il calore penetra nel corpo riscaldandolo in modo efficace, grazie ad una lunghezza d’onda simile a quella che il corpo emette (campo vitale). L’energia entra nel corpo e fa aumentare la sua temperatura nelle zone colpite.

Spenta la sauna l’ambiente si raffredda rapidamente così come si è inizialmente velocemente scaldato: quando si vuole fare la sauna, quindi, la si può fare quasi subito, senza lunghe attese o senza che sia richiesta particolare preparazione (un risparmio anche in bolletta). Nella sauna a infrarossi è possibile rimanere anche più tempo (sino a 35-40 minuti), visto che l’ambiente è decisamente più gradevole e respirabile.