LED integrati e sostituibili: come funzionano, le differenze e quali sono meglio

I lampadari moderni oggi in commercio sono normalmente a led, un tipo di illuminazione che può essere come un tempo, calda o fredda, che ha il grande vantaggio di essere a risparmio energetico, di durare a lungo e di essere molto sicura. Questo tipo di luci nei lampadari possono essere di due tipologie: essere led integrati o sostituibili. Entrambe queste alternative sono validissime e consentono ai designer di sbizzarrirsi con le decorazioni e le forme. Il grande dubbio che sorge a chi deve acquistare un lampadario a Led è quali fra questi due tipi di led siano migliori e, nel caso dei led integrati, se essi siano sostituibili in caso smettano di funzionare.

Cosa sono: differenze fra il led integrato e il led sostituibile

Sostituibili e non sostituibili

Prima di rispondere alla domanda su quale delle due tipologie sia meglio, è opportuno capire intanto quali sono le differenze. Il Led è un diodo in grado di generare luce al passaggio della corrente elettrica. Il led è integrato dal momento che il corpo illuminante è inserito all’interno del lampadario stesso. In questo caso, a meno che la persona non sia qualificata a farlo, il led non è sostituibile. Al contrario, il led sostituibile è una sorta di lampadina (come concetto più che come forma) che si monta e si smonta facilmente anche da parte di chi non è esperto.

Temperatura d’esercizio e controllo dell’ottica

Questo, però, non fa dei lampadari con led sostituibili dei prodotti per forza migliori, perché gli integrati hanno diversi vantaggi. Entrambi i prodotti, infatti, hanno i propri pro e i propri contro che possono determinare la scelta. A fare la differenza sono il controllo dell’ottica e la temperatura d’esercizio. Anche se le lampade a led producono meno calore di una vecchia lampadina, qualcosa, in parte, riscaldano. I led integrati di solito sono perfettamente studiati in maniera da dissipare il calore in maniera migliore: l’intera struttura, normalmente, è studiata e testata per far sì che il led lavori al meglio e che duri, di conseguenza, molto, molto a lungo. Diversamente per i led sostituibili, anche se comunque la durata è di anni!

Per quanto concerne il controllo dell’ottica, ovvero la direzione e la regolazione della luce su più fronti (diffusione, intensità, ampiezza) le possibilità sono diverse fra il Led integrato e quello sostituibile. Nel primo caso, infatti, le possibilità di controllo saranno maggiori perché il sistema è progettato per garantire la personalizzazione delle peculiarità. Difficilmente, diciamo, con i led sostituibili si garantisce, per esempio, la possibilità di regolare la luce.

Qual è meglio fra il led integrato e sostituibile?

La risposta a questa domanda, come qualcuno potrebbe immaginare, è che dipende dai casi. Anche alla luce di quanto detto appare chiaro che i Led sostituibili sono il prodotto migliore quando si tratta di lampadari che si utilizzano spesso e non solo decorativi, quindi. Questo perché a un certo punto, uso dopo uso, ci sarà necessità di sostituire i Led, senza la necessità di cambiare il lampadario o di doverlo smontare e portare da un tecnico. Certo, se parliamo di ambienti umidi, come la cucina o il bagno, o per ambienti all’aperto (soggetti quindi alle intemperie), i Led integrati possono essere comunque la soluzione migliore perché sono integrati in strutture studiate appositamente e di conseguenza capaci di sopportare questo genere di contesti al meglio.