Minipiscine da esterno e acqua: come tenerla pulita e altri dettagli

Finalmente la primavera è arrivata e le temperature si sono innalzate. Purtroppo, però, non abbastanza per farsi un bagno in piscina ad ogni ora del giorno, a meno che non abbiate una minipiscina da esterno. Un prodotto di questo tipo, infatti, permette di rilassarsi immersi nell’acqua 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, creando una piccola spa a casa propria. A differenza di quanto qualcuno potrebbe pensare non si tratta di un prodotto costoso né all’acquisto, né da mantenere poi.

Quanto costa la minipiscina idromassaggio?

Prodotti di questo tipo oggi si possono infatti comprare online, senza rinunciare alla qualità e senza spendere molto. Per quanto riguarda il mantenimento, anche qui le spese sono meno di quello che si crede. Non bisogna infatti ogni volta riempire da zero la piscina, poiché l’acqua la si cambia solo di tanto in tanto, se la si mantiene pulita nel modo giusto. Considerando che un metro cubo di acqua costa circa 1,55 euro e che in una vasca, mediamente, ci sta mezzo metro cubo di acqua è facile capire che il costo non è di certo qui. Riguardo al consumo energetico, parliamo di solo 2kw per portare l’acqua sino a 33 gradi. In sostanza, il prodotto tutto sommato non ha grossi costi di mantenimento.

Come si mantiene l’acqua pulita?

Per tenere l’acqua pulita all’interno della propria mini piscina idromassaggio da esterno è necessario o cambiare l’acqua molto spesso o, ancora meglio, usare i giusti prodotti che siano in grado di tenerla pulita e trasparente.

Usare bene la piscina

Prima di tutto questo, ovviamente, è importante utilizzare bene la piscina, evitando di far cadere nell’acqua sporcizia. Il primo passo, quindi, è quello di coprirla dal momento che non la si utilizza: per farlo esistono teli appositi. Nell’entrare nell’acqua è fondamentale, quindi, anche essere puliti, entrandoci magari dopo una doccia se si hanno addosso prodotti oleosi o creme e pulendo i piedi prima di entrare se si è camminato scalzi all’esterno.

“Coccolare la piscina” eseguendo una manutenzione corretta

Per avere acqua pulita a lungo è anche importante tenere puliti i filtri ed eseguire in maniera puntuale le operazioni di manutenzione. È importante, per esempio, usare prodotti come il protettore anti calcio e calcare, fra i principali nemici di un idromassaggio splendente. Questo perché non sono il calcare è brutto da vedere, ma anche pericoloso per la “salute” della piscina e difficile da rimuovere una volta che si è formato. Meglio, quindi, prevenirne la formazione con appositi prodotti che possono creare una barriera di protezione.

Per far sì che l’acqua non sia solo “bella” ma anche “sana”, è importante tenere sott’occhio la formazione di batteri, ossia utilizzare prodotti per il controllo del ph e della qualità dell’acqua. Un potente antibatterico, capace anche di evitare che si formino alghe o simili è l’ipoclorito di sodio. Infine, anche se si potrebbe avere la tentazione di utilizzare qualche sapone o bagnoschiuma per il profumo o per la schiuma, è bene evitare. Di norma questo è specificato nel libretto di istruzioni e non è una raccomandazione che va ignorata: parte dei detergenti, infatti, potrebbe restare nel sistema della vasca, finendo per danneggiarla.