Minipiscine idromassaggio: come sceglierle e come gestirle in inverno

Se lo spazio esterno lo consente, scegliere di installare una minipiscina all’esterno di casa è una delle scelte migliori che si possano fare per garantirsi relax e benessere 365 giorni l’anno. Se una normale piscina, infatti, la si sfrutterebbe 3 mesi l’anno, una bella minipiscina di questo tipo la si può usare anche in inverno, anzi, è forse proprio il momento in cui è possibile godersela ancora di più. Attorniati magari da un bel paesaggio innevato, godersi un caldo idromassaggio è una delle cose più belle che si possano fare per sé, in compagnia degli amici o in coppia.

La piscina esterna idromassaggio va sistemata possibilmente dove non c’è eccessivo vento e nei pressi di un ingresso per comodità. Inutile sottolineare che è importante anche prendere in considerazione la pendenza della pavimentazione, la sua regolarità e portata e la presenza di illuminazione e soprattutto di una presa elettrica per alimentare il motore dell’idromassaggio. La minipiscina non è in alcun modo ancorata alla pavimentazione, di conseguenza, come fanno molti, è possibile dare ad essa un’ubicazione in estate ed un’altra per la stagione invernale.

È indispensabile scegliere una piscina di qualità e completa

Se si intende sfruttare la propria minipiscina (sarebbe un peccato non farlo) anche in inverno è opportuno all’acquisto scegliere una piscina di alta qualità. Con questo non si intende, attenzione, dire che bisogna spendere molto, ma che bisogna fare caso alle specifiche del prodotto. Acquistando la minipiscina online direttamente da produttore, per esempio, è possibile risparmiare moltissimo senza dover affatto rinunciare alla qualità.
Su ImportForMe, le piscine da esterno, come la vendutissima Spa Sky, per esempio, è costituita da materiali di qualità con protezione elettronica anti-gelo per il periodo invernale. Si tratta di un sistema di controllo che tiene monitorata la temperatura impedendo che i liquidi ghiaccino. Inclusa nel prezzo c’è anche una copertura invernale per conservare la propria piscina al meglio, proteggerla dalle intemperie, anche neve e grandine, e tenerla pulita.

Come gestire al meglio una minipiscina idromassaggio in inverno

Dal momento che la temperatura iniziale della vasca, se è già piena, è più bassa rispetto alla bella stagione è bene tenere presente che ci metterà un po’ di più del solito. Per accelerare questo procedimento ed evitare sprechi è comunque consigliabile di tenere coperta la vasca mentre è in fase di riscaldamento.

Dal momento che nella zona in cui si risiede è possibile che le temperature scendano sotto allo zero, è bene controllare di aver attivato il sistema di controllo suddetto: in caso ci si dimentichi, infatti, l’espansione che subisce l’acqua in fase di congelamento potrebbe causare danni alle fibre di vetro ed ai rivestimenti, nonché ai pannelli di legno, alle stufe ed ai sistemi di massaggio.

Qualora si sa già che non si utilizzerà la vasca per diverso tempo, una settimana intera, per esempio, è consigliabile in ogni caso di svuotare la vasca per prevenzione. Quando si dice “svuotare la vasca” è bene tenere presente che si intende svuotare l’intero sistema e non solo la vasca visibile all’occhio, quindi quella presente nei tubi flessibili, nei collegamenti, nel riscaldatore, nei tubi del massaggio a bolla d’aria. Per farlo è sufficiente accendere il sistema massaggio a vasca vuota lasciandolo andare sino ad esaurimento dell’acqua (una decina di minuti massimo di solito).