Mobile per il bagno a colonna: tipologie, modelli, posizione e caratteristiche

A determinare la scelta dei mobili da bagno sono di solito lo spazio disponibile e le esigenze di sistemazione. I mobili da bagno si distinguono in mobili a giorno, dove non vi sono ante e cassetti, e quelli classici chiusi. I primi sono di grande resa estetica, ma di certo richiedono innanzitutto ordine e di solito sono meno contenitivi. I mobili da bagno con antine e con i cassetti permettono di contenere molte cose di più e anche se non è tutto ben disposto e ordinato, il bagno è a posto visto che l’interno dei mobili non si vede.

Che si tratti dell’una o dell’altra tipologia, quello che conta è che sia la tipologia adatta alle proprie esigenze. Per una scelta ponderata di solito si consiglia di valutare chi utilizzerà quel bagno e per che cosa. Se il bagno è quello di servizio per gli ospiti dovrà esserci ordine, quindi meglio poche cose ma ben disposte, mentre se parliamo del bagno della zona notte potrebbe essere necessario tanto spazio per prodotti per la cura della persona e di bellezza ( qui una guida all’acquito ).

La colonna per il bagno

Oltre al classico mobile per il lavabo, risulta essere particolarmente utile lì dove è possibile metterlo, il mobile a colonna per il bagno. Si tratta di un armadietto, nella maggior parte dei casi pensile, sviluppato in verticale e per questo assume la forma di una colonna. Più o meno profondo, più o meno largo, esso è di solito lungo almeno 80-100 cm arrivando sino ad oltre un metro e mezzo. Esistono colonne a giorno, ma di solito i modelli più diffusi sono quelli con l’anta. Il motivo è molto semplice: questi arredi permettono di contenere moltissimi oggetti e per una questione di estetica e di ordine di certo l’anta è più adatta.

Il mobile a colonna è di solito abbinato a quello del lavabo, riprendendone colori e stile. Normalmente è possibile acquistare questo arredo in set assieme allo specchio e al mobile per il lavabo a prezzi convenienti. Chi ne ha la possibilità di solito sceglie di installare questo tipo di prodotto perché sfrutta uno spazio altrimenti libero e inoccupato per poter contenere tante cose e garantire all’utente praticità, oltre che estetica.

Perfetto montaggio della colonna bagno

Quando si deve installare il mobile per il bagno a colonna spesso si è in difficoltà sulla scelta della posizione, ovvero della distanza dal mobile del lavabo, dall’ubicazione a destra o a sinistra dello stesso e dell’altezza rispetto al pavimento. La verità è che non ci sono delle regole precise perché tutto dipende dai gusti personali. Tutto dipende innanzitutto dall’altezza del pensile.

Se è molto esteso bisognerà considerare che una persona di media statura deve comunque arrivare a prendere le cose nel piano più elevato, l’altezza massima quindi sarà quella del suo braccio alzato. L’altezza minima da terra è quella che permette il passaggio comodo delle attrezzature di pulizia, altrimenti sarà una scocciatura pulire nella zona sottostante. C’è chi opta per mettere mobile del lavabo e colonna alla stessa altezza e chi invece sceglie di metterli ad altezze sfasate in chiave moderna, anche qui tutto dipende dai gusti.

La distanza dal mobile la si regola in base ai casi. In ogni caso bisogna montare il mobile colonna abbastanza esternamente rispetto al mobile lavabo così da consentire il suo utilizzo come appoggio, di solito si sta quindi a 5 cm minimo da dove arriva quest’ultimo. La posizione a destra o a sinistra rispetto al lavandino dipende dallo spazio a disposizione: il lavabo avrà una posizione determinata dagli scarichi, tutto poi ruota intorno a questo. L’apertura dello sportello in ogni caso dovrà essere verso il lavabo, per comodità. Attenzione va riservata anche alla presenza di prese elettriche!