Pulire il bagno senza prodotti chimici: ecco come fare e consigli utili

Il bagno è un ambiente per cui tutti siamo molto esigenti in termini di pulizia. Questo perché l’umidità e l’acqua, costantemente presenti qui, possono essere luogo perfetto per il proliferare di batteri. Per questa stanza di solito si prendono prodotti molto forti e chimici, in ragione del fatto che solo con questi è possibile garantire la pulizia e l’igienizzazione.

È così? In realtà no, è un’idea forse d’altri tempi che oggi, si sa, essere non del tutto corretta. È vero che prodotti chimici possono consentire di pulire velocemente, ma è anche vero che respirare i loro vapori non fa bene e, se si è allergici, è solo l’inizio dei problemi che si possono avere. Reazioni cutanee e fastidi alle mucose sono purtroppo diffusi in chi, sensibile, si espone a tali sostanze.

Questo non significa tuttavia che bisogna sopportare lo sporco, poiché nella nostra dispensa di casa ci sono già, in tutta probabilità, ingredienti che possono essere eccellenti detergenti. Limone, bicarbonato, sale ed altri sono soluzioni non solo naturali ed ecologiche, ma anche economiche per pulire bene senza rovinare i sanitari e le rubinetterie e, inoltre, salvaguardare l’ambiente.

Pulire il bagno in modo naturale

I prodotti naturali per la pulizia del bagno sono facilmente reperibili, economici, delicati benché efficaci e ovviamente biodegradabili. In base alla superficie sarà comunque opportuno scegliere un prodotto anziché un altro. Il primo passo quindi è stabilire quali sono i materiali da pulire: le rubinetterie saranno in metallo, normalmente, i sanitari in resina o ceramica. Se comunque si tratta di sanitari di qualità, utilizzando ingredienti di questo genere non dovrebbero di certo rovinarsi.

Con le sostanze chimiche presenti nei prodotti naturali che seguono sarà possibile eliminare il calcare e le incrostazioni, scacciare batteri e muffe (prevenendole) e profumare il bagno, cosa che con i detersivi chimici non è sempre scontata. Anche se si tratta di ingredienti naturali, è bene impiegare i guanti nell’utilizzarli per le pulizie. Questo perché le sostanze acide od alcaline presenti possono disidratare la pelle se vi restano a contatto prolungato, con l’acqua per giunta.

Quali sono i prodotti naturali per la pulizia del bagno

Bicarbonato di sodio

Utilizzatissimo in cucina, il bicarbonato di sodio diventerà anche un valido alleato per le pulizie domestiche. Il costo al supermercato di tale sostanze è davvero irrisorio e la sua capacità pulente conosciuta da decenni. Non è un caso se il bicarbonato è contenuto infatti in moltissimi detersivi in vendita. La sua capacità sbiancante, igienizzante e l’azione anti-odore saranno quello che ci vuole per un bagno perfetto. A giovare di questo prodotto saranno soprattutto le ceramiche. Questo materiale, infatti, ben strofinato con acqua e bicarbonato, sino al formarsi di una crema densa, diventa lucido, bianco e brillante. Anche le macchie dovrebbero andare via. Questo prodotto è anche ottimo per pulire le fughe delle piastrelle ed il piatto doccia. Da evitare l’utilizzo del bicarbonato invece per le rifiniture in metallo: i grani potrebbero infatti graffiare lo smalto.

Non dimenticare gli oli essenziali

Nelle preparazioni indicate è bene non dimenticare gli oli essenziali. Questi non solo possono profumare l’ambiente, ma anche aiutare con l’azione igienizzante ed antibatterica. Ottimo in questo senso sono, per esempio, il tea tree, la salvia, il bergamotto, l’eucalipto, il limone, il rosmarino.

Limone

Immancabile fra gli ingredienti per la pulizia: il limone. L’acido citrico contenuto nel succo di questo frutto permette di rimuovere i residui e le incrostazioni di calcare perché letteralmente lo scioglie. Il miglior mix è quello che unisce limone e acqua distillata. La soluzione, così liquida, è in questo caso perfetta anche per le rubinetterie. Per lo sporco ostinato si può lasciare il prodotto in posa ad agire per sciacquarlo bene poi. Utilizzo simile lo si può fare con l’aceto di vino. In tal caso si può anche utilizzare senza l’aggiunta di acqua.