Vasche freestanding: sinonimo di stile in chiave vintage

Il bagno con il passare degli anni è sempre più un ambiente a cui nell’arredamento le persone dedicano attenzione. In questo spazio, infatti, non solo si svolgono le proprie routine quotidiane pratiche, ma si trascorrono anche momenti di relax e tranquillità fra sé e sé.

Per questo motivo sempre più spesso il bagno diventa quasi una piccola spa: oggi come oggi che i prodotti per il bagno sono moltissimi in questo senso è davvero un gioco da ragazzi. Oltre alla classica cabina doccia idromassaggio, per gli amanti del bagno, ci sono in commercio meravigliose vasche freestanding dotate anch’esse di idromassaggio o classiche.

Questo tipo di vasca si definisce “free standing” perché di fatto è posizionata senza un montaggio a incasso, quindi è “auto-portante”. La si può posizionare così in posti diversi della stanza, anche più accentrata per dare alla stessa un ruolo dominante e dare alla stanza quell’aria quasi da toilette regale. Non è un caso se questi modelli di vasca si trovano negli hotel stellati o le vediamo nei film come sinonimo di lusso.

Come si sceglie la vasca freestanding? Stili e modelli

Se desiderate trasformare il vostro bagno in un ambiente prezioso e di fascino e avete lo spazio sufficiente per installare una vasca anziché la solita doccia, allora i modelli di vasche da bagno freestanding sono quello che fa per voi. Le dimensioni di questi prodotti sono variabili: ce ne sono di molto grandi, ma anche di ridotte per accontentare anche coloro che non hanno così tanti metri a disposizione in bagno.

A cambiare sono anche gli stili delle vasche: ce ne sono dall’aspetto più vintage, con i piedini, magari dorati e lavorati o modelli più moderni e di design, sia tondeggianti che squadrate. Tutto dipende, quindi, dai gusti di chi le sceglie, ma in ogni caso c’è una vasca di questo tipo per ogni genere di stile adottato per l’arredamento. Oltre alle vasche in ceramica più classiche, sono oggi molto diffusi i modelli in acrilico. Questo materiale è molto resistente, leggero e richiede davvero pochissima manutenzione nel corso del tempo.

Oltre ai modelli classici, come anticipato, ci sono anche le vasche freestanding dotate di sistema idromassaggio per un momento di relax al cubo.

Installazione: dove e come

Per quanto riguarda il posizionamento della vasca da bagno freestanding l’unico vincolo è chiaramente quello dell’ubicazione di scarichi e tubature che sono chiaramente indispensabili anche in questo modello di vasca. Se il bagno è “piccolo” o si ha la necessità di lasciare centralmente maggiore spazio “vitale” sarà opportuno mettere la vasca lateralmente accanto alla parete oppure all’angolo, altrimenti, chi può, potrebbe posizionarla al centro rendendola proprio il cuore del bagno.

Negli ultimi anni c’è anche l’audace tendenza, diffusa già negli ambienti di lusso soprattutto, di mettere la vasca free standing in camera da letto oppure nel living. Una scelta azzardata per alcuni, ma di grande stile per rendere il momento del bagno ancora più godibile e speciale. In questi casi è chiara la necessità di attrezzare l’area con tubi e scarichi e di installare a terra una pavimentazione adatta, resistente all’acqua.